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Sorpasso storico: le auto elettriche superano le benzina in Europa nel primo semestre 2026
Sorpasso storico: le auto elettriche superano le benzina in Europa nel primo semestre 2026
Nel primo semestre 2026 le elettriche superano le benzina in Europa: 1.608.200 contro 1.590.767 immatricolazioni. Dati ACEA, boom di giugno e Italia a +87,1%.
Tra gennaio e giugno 2026 le auto elettriche hanno immatricolato più unità delle auto a benzina in Europa. Secondo i dati ACEA relativi ai ventisette paesi Ue più Efta e Regno Unito, nel primo semestre sono state registrate 1.608.200 auto elettriche contro 1.590.767 auto a benzina, con quote di mercato rispettivamente del 22,2% e del 22%. È il primo semestre nella storia del mercato automobilistico europeo in cui l'elettrico chiude davanti al motore a benzina.
Il sorpasso si è consolidato a giugno, mese in cui le immatricolazioni elettriche sono salite a 360.843 unità, il 51% in più rispetto a giugno 2025, con una quota del 25,6% sul totale del mercato. Le benzina, nello stesso mese, si sono fermate a 294.230 unità, in calo del 12,2%, con una quota scesa al 20,9%. Il divario tra le due motorizzazioni, marginale su base semestrale, si allarga considerando l'ultimo mese disponibile.
Andamento del mercatop europeo
Il mercato auto europeo nel suo complesso ha chiuso il semestre con 7.232.066 immatricolazioni, in crescita del 6,1% sul 2025, trainato in buona parte proprio dall'elettrico. Alle 1.608.200 auto a batteria si aggiungono 742.411 ibride plug-in, il 24,8% in più rispetto all'anno precedente, per una quota del 10,3%. Sommando le due tecnologie, le auto ricaricabili alla spina superano il 32% del mercato europeo. Nel frattempo la quota combinata di benzina e diesel è scesa al 29,7%, contro il 37,8% dello stesso periodo del 2025, secondo quanto riportato da ACEA.
Il primo trimestre dell'anno era stato segnato da un rallentamento, legato alla riduzione degli incentivi statali in alcuni mercati chiave e a un clima di incertezza sulla domanda. Il rimbalzo di primavera ed estate è stato sostenuto da un'offerta di modelli più ampia, da prezzi medi in discesa e dalla pressione competitiva dei costruttori cinesi, entrati con volumi crescenti nel segmento delle auto a batteria. Anche Tesla ha contribuito al recupero, con un incremento del 77,3% nei primi cinque mesi dell'anno dopo un 2025 difficile sul mercato europeo.
Numeri in Italia
In Italia il segnale è ancora più netto. Secondo UNRAE, a giugno 2026 le immatricolazioni di auto elettriche sono cresciute dell'87,1% su base annua, portando la quota di mercato al 10,1%, mentre le ibride plug-in hanno segnato un +61,9% con una quota del 10,6%. Il mercato italiano complessivo ha chiuso il mese a 146.423 immatricolazioni, in aumento del 10,6%, e il primo semestre a 936.783 unità, il 9,7% in più rispetto al 2025. Un recupero che arriva dopo mesi di crescita più contenuta per l'elettrico italiano, storicamente frenato da una rete di ricarica meno capillare rispetto ad altri mercati europei: un tema che vehiclecue.it ha già trattato analizzando lo stato delle colonnine di ricarica in Italia e che resta rilevante per capire se il ritmo di crescita attuale potrà mantenersi nei prossimi mesi.
Il quadro dei costruttori si sta ridisegnando in parallelo ai numeri di mercato. I gruppi europei tradizionali, dopo un avvio d'anno prudente, hanno accelerato il lancio di nuovi modelli elettrici in fascia media, mentre i marchi cinesi hanno continuato ad ampliare la propria presenza sul continente con volumi in aumento costante da diversi trimestri. Tesla ha interrotto la fase calante del 2025 con un recupero netto nei primi mesi del 2026, sostenuto anche dal rinnovo di alcuni modelli storici del suo listino. Le ibride tradizionali restano nel frattempo la motorizzazione più diffusa in valore assoluto in diversi mercati, Italia compresa, segno che la transizione verso l'elettrico puro procede a velocità diverse a seconda del segmento di prezzo e del paese considerato.
Sul fronte diesel il calo resta strutturale: la motorizzazione, un tempo dominante nel mercato europeo, ha visto ridursi ulteriormente sia i volumi sia la quota nel primo semestre 2026, proseguendo un trend avviato da anni e accelerato dalle politiche europee sulle emissioni. La combinazione tra crollo del diesel, tenuta debole della benzina e crescita a doppia cifra dell'elettrico sta modificando la composizione del parco auto immatricolato in modo più rapido rispetto alle previsioni formulate a inizio 2026 da diversi analisti di settore.
Le associazioni di categoria continuano a chiedere politiche di incentivo più stabili e prevedibili nei singoli paesi europei, condizione indicata come necessaria per consolidare la traiettoria di crescita dell'elettrico oltre il singolo semestre. I prossimi dati ACEA, attesi a inizio autunno, diranno se il sorpasso di giugno rappresenta l'avvio di una tendenza strutturale o un picco stagionale legato a promozioni e nuovi lanci di modello.
Key takeaways
Nel primo semestre 2026 le auto elettriche hanno superato le benzina in Europa: 1.608.200 contro 1.590.767 immatricolazioni, quote rispettivamente al 22,2% e al 22%.
A giugno 2026 le immatricolazioni elettriche sono cresciute del 51% (360.843 unità), mentre le benzina sono calate del 12,2% (294.230 unità).
Le auto ricaricabili alla spina, elettriche pure e plug-in, valgono insieme oltre il 32% del mercato europeo nel semestre.
In Italia le elettriche sono cresciute dell'87,1% a giugno secondo UNRAE, con una quota del 10,1% del mercato.
La quota combinata di benzina e diesel in Europa è scesa al 29,7%, dal 37,8% dello stesso periodo 2025.
Domande frequenti
Cosa indica il sorpasso delle auto elettriche sulle benzina nel primo semestre 2026?
Indica che, per la prima volta in un semestre, le immatricolazioni di auto elettriche in Europa (Ue, Efta e Regno Unito) hanno superato quelle di auto a benzina: 1.608.200 unità elettriche contro 1.590.767 a benzina tra gennaio e giugno 2026, secondo i dati ACEA.
Quali sono le quote di mercato di elettriche e benzina in Europa nel primo semestre 2026?
Le auto elettriche hanno raggiunto una quota del 22,2% del mercato europeo, contro il 22% delle benzina. Considerando anche le ibride plug-in, ferme al 10,3%, le auto ricaricabili alla spina superano complessivamente il 32% delle immatricolazioni totali.
Come sono andate le immatricolazioni elettriche in Italia a giugno 2026?
Secondo i dati UNRAE, a giugno 2026 le immatricolazioni di auto elettriche in Italia sono cresciute dell'87,1% rispetto allo stesso mese del 2025, portando la quota di mercato al 10,1%. Nel primo semestre il mercato italiano ha totalizzato 936.783 immatricolazioni, in crescita del 9,7%.
Quali fattori spiegano la crescita delle vendite di auto elettriche nel 2026?
L'espansione della gamma di modelli disponibili, il calo dei prezzi medi, la maggiore diffusione delle infrastrutture di ricarica e la concorrenza sempre più aggressiva dei costruttori cinesi hanno sostenuto il rimbalzo dopo un avvio d'anno rallentato dalla riduzione degli incentivi in alcuni mercati.
Il sorpasso delle elettriche sulle benzina è destinato a consolidarsi nella seconda parte del 2026?
I dati di giugno, con una crescita del 51% delle immatricolazioni elettriche contro un calo del 12,2% delle benzina, indicano un divario in ampliamento. La tenuta dipenderà dalle politiche di incentivo nei singoli paesi europei e dal ritmo di espansione della rete di ricarica pubblica.