Bollo auto esente solo nel 2027 fino a 80 kW, moto incluse nella bozza

Esenzione dal bollo 2027 per auto a benzina o gasolio fino a 80 kW e moto, un veicolo a persona. Requisiti e punti ancora aperti.

17 settembre 2026 09:22
Bollo auto esente solo nel 2027 fino a 80 kW, moto incluse nella bozza -
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Il decreto-legge non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. I dettagli sull'esenzione vengono dalla bozza esaminata dal Consiglio dei ministri e possono cambiare nel testo definitivo.

Il 16 settembre 2026 il Consiglio dei ministri n. 189 ha approvato un decreto-legge con disposizioni urgenti sul caro carburanti e in materia fiscale. Secondo la bozza circolata dopo la riunione, il provvedimento esenta dal bollo le auto a benzina o gasolio fino a 80 kW e le moto, per un solo veicolo a persona. L'esenzione riguarda i versamenti della tassa automobilistica con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

La misura dura un anno. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato di una cancellazione strutturale, ma il testo approvato copre soltanto il 2027 e la stabilizzazione è rinviata alla prossima legge di bilancio. La bozza stima un costo di circa 2,36 miliardi di euro. Il decreto entra in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, poi il Parlamento ha 60 giorni per convertirlo in legge.

Chi rientra nell'esenzione e quale veicolo viene scelto

Il beneficio spetta alle persone fisiche che nel 2027 risultano soggetti passivi della tassa automobilistica, cioè tenute a pagarla come proprietarie o utilizzatrici del mezzo. Per le autovetture la bozza richiede l'alimentazione a benzina o gasolio, anche in combinazione con un'altra fonte di propulsione, quindi rientrano le ibride con motore termico. La soglia è di 80 kW, circa 109 CV, e il veicolo deve essere regolarmente assicurato.

Chi possiede più auto agevolabili ottiene l'esenzione solo su quella con la potenza minore. A parità di kW la bozza sceglie il veicolo che senza sconto pagherebbe il bollo più basso, mentre sulle altre auto la tassa resta dovuta per intero. Moto e ciclomotori sono esenti senza soglia di potenza, ma solo se il proprietario non sta già usando l'agevolazione su un'automobile. Fonti di Palazzo Chigi indicano che la misura copre tutte le moto in circolazione e oltre il 70% delle autovetture.

Per dare un ordine di grandezza, la tariffa nazionale di riferimento per le auto Euro 4, 5 e 6 è di 2,58 euro per kW fino a 100 kW. Un'auto Euro 6 da 80 kW paga quindi circa 206 euro l'anno, prima delle eventuali maggiorazioni regionali, e questo è il risparmio massimo per le vetture più potenti tra quelle ammesse.

Cosa non è ancora confermato

Nella bozza l'articolo sulle disposizioni finanziarie è ancora in bianco, quindi le coperture non sono indicate. Il bollo è un tributo regionale e il testo prevede un trasferimento compensativo alle Regioni e alle Province autonome di 2,29 miliardi di euro per il 2027, con la ripartizione tra i singoli enti da fissare entro il 31 marzo 2027. Durante la conversione il Parlamento può modificare requisiti, soglia di potenza e platea.

Alcuni casi restano da chiarire sul testo definitivo. Il riferimento alle persone fisiche lascia fuori, allo stato attuale, i veicoli intestati a società. Le auto solo elettriche non compaiono tra i mezzi ammessi e restano soggette alle esenzioni già previste dalle norme nazionali e regionali. Conta poi la scadenza del versamento. Un bollo con termine di pagamento nel 2026 va pagato secondo le regole attuali, anche se il periodo coperto si estende nel 2027.

Sulla durata, fonti della presidenza del Consiglio hanno spiegato che il limite di un anno dipende dalla natura emergenziale del decreto-legge e che l'esenzione diventerà permanente con la legge di bilancio, che dovrà trovare anche le risorse per gli anni successivi. Lo stesso decreto riduce l'accisa sul gasolio di 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre e di 6,1 centesimi dal 26 settembre al 5 ottobre 2026, IVA compresa.

Domande frequenti

Il bollo auto in scadenza nel 2026 va pagato?

Sì. Secondo la bozza del decreto approvato il 16 settembre 2026, l'esenzione riguarda solo i versamenti con termine ordinario di pagamento compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Le scadenze del 2026 restano dovute secondo le regole ordinarie, anche quando il periodo di validità del bollo arriva nell'anno successivo.

Come si verifica se la propria auto rientra nel limite di 80 kW?

La potenza in kilowatt è riportata sulla carta di circolazione, nel campo P.2 dedicato alla potenza massima netta del motore. Se il valore non supera 80 kW e l'auto è a benzina o gasolio, anche ibrida, il veicolo rientra nei requisiti indicati dalla bozza del decreto, fatto salvo il limite di un'esenzione per persona.

Cosa succede se il decreto non viene convertito in legge?

Un decreto-legge non convertito dal Parlamento entro 60 giorni dalla pubblicazione perde efficacia fin dall'inizio, come stabilisce l'articolo 77 della Costituzione. In quel caso l'esenzione dal bollo per il 2027 non avrebbe base normativa, salvo che una legge successiva regoli gli effetti prodotti nel frattempo.

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