Tra freni Brembo e Ferrari: uno sguardo ad eccellenze italiane

Della Ferrari 488 (e delle sue versioni) già vi avevamo parlato in precedenti articoli (Ferrari 488 pista - Ferrari 488 Aerodinamica). Ancora però non avevamo trattato il sistema frenante, dominato da...

22 gennaio 2019 22:40
Tra freni Brembo e Ferrari: uno sguardo ad eccellenze italiane -
Condividi

Della Ferrari 488 (e delle sue versioni) già vi avevamo parlato in precedenti articoli (Ferrari 488 pista - Ferrari 488 Aerodinamica). Ancora però non avevamo trattato il sistema frenante, dominato dall'impianto Brembo.

PH: brembo.com

Un po' di storia

Sono oltre 40 gli anni di collaborazione tra Ferrari e Brembo; tutto ebbe inizio negli anni '70, con forniture per i Gran Premi di Formula 1. Da allora la partnership ha continuato ad alimentarsi, rendendo Brembo fornitore anche dei campionati Gran Turismo e delle serie del Ferrari Challenge. Di questo passo il legame tra le due aziende è diventato così solido che, ad oggi, gli impianti frenanti Brembo sono montati su tutte le Ferrari stradali.

Negli ultimi anni a far da protagonista al Ferrari Challenge, campionato monomarca più ambito, è stata proprio la Ferrari 488.

Brembo consiglia...

Brembo ritiene che ci siano alcuni punti fondamentali su cui prestare attenzione. Proveremo quindi a parlarvi di esclusività, prestazioni, controllo e stress termico.

PH: brembo.com

Esclusività

L'unico campionato monomarca le cui vetture partecipanti utilizzano dischi in carbonio ceramico Brembo è appunto il Ferrari Challenge. Questo materiale, rispetto al classico carbonio, è più reattivo e non necessita di particolari range di temperatura per fornire frenate efficaci. Già all'uscita della pitlane i piloti possono operare decise frenate, ancora prima di aver scaldato l'impianto.

Prestazioni

Il V8 da 3900 cm3 della 488 riesce a sprigionare fino a 670 cavalli che permettono di raggiungere velocità dell'ordine dei 300 km/h. E' necessario che le pinze Brembo garantiscano frenate efficienti: infatti è possibile passare dai 270 km/h ai 60 km/h in circa 5 secondi.

Queste prestazioni in frenata sono garantite da pinze a 6 pistoni all'anteriore e a 4 al posteriore; lo sforzo richiesto ai piloti è notevole a causa dei quasi 2g di decelerazione.

Controllo

Il controllo che Brembo dedica all'impianto frenante è particolare. Il materiale carboceramico infatti non permette di trarre precise conclusioni dall'analisi superficiale o dal controllo dello spessore. In questa situazione si rende utile un software di gestione Ferrari che controlla, per mezzo di un algoritmo, il consumo e indica quando sia necessaria la sostituzione.

Analogamente anche le pastiglie Brembo sono equipaggiate con sensori di usura.

Stress termico

Lo stress termico a cui è soggetto l'impianto frenante è decisamente elevato. In casi estremi infatti vengono raggiunte temperature di oltre 1000 °C, ben notabili anche dagli spettatori grazie alla colorazione assunta.

PH: brembo.com

D'altra parte questi freni sono esenti dall'effetto fading, ossia da una perdita di efficacia frenante ad elevate temperature. Infatti il carbonio, al contrario dell'acciaio, è caratterizzato da un coefficiente di attrito considerevole anche a tali temperature.

Inoltre le Ferrari 488 Challenge dispongono di un ABS mappato in maniera differente rispetto alle Ferrari stradali poiché deve risultare più reattivo per le attività in pista.

Vantaggi e Svantaggi dei dischi in carbonio

Rispetto ai tradizionali dischi in acciaio, quelli carboceramici arrivano a pesare fino al 50% in meno, riducendo di fatto la totalità delle masse non sospese; questo comporta una guidabilità migliore, risparmio di carburante e anche una minor usura degli pneumatici. Inoltre sono molto duraturi: essendo il materiale molto duro, i freni sono caratterizzati da un ciclo di vita che supera facilmente i 100.000 km nel caso di veicoli stradali, durante la quale corrosione e generici danni vengono ridotti al minimo.

PH: brembo.com

D'altro canto per la realizzazione di un disco in ceramica è richiesto un processo ad alto contenuto tecnologico. Questo si traduce anche nel fatto che un impianto completo possa arrivare a costare fino a 10.000 €. Considerando la difficoltà di realizzazione e la necessità di omologazione da parte della casa automobilistica, non è possibile nemmeno il montaggio after market. Per di più i freni ceramici devono essere coadiuvati da una centralina elettronica per verificarne costantemente l'usura.

Fonti: brembo.com

Segui Vehicle CuE