La presentazione della nuova Tesla Roadster è stato uno spettacolo: ecco cosa si è visto

Robot Optimus al volante, rampa capovolta e salto su cinque Tesla. Com’è andata la presentazione della Roadster

16 ottobre 2026 16:49
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La presentazione della nuova Tesla Roadster è andata in diretta su X alle 3:01 ora italiana di venerdì 16 ottobre, con cinque minuti di ritardo, da un'area all'aperto di SpaceX vicino a Waco, in Texas. Lo spettacolo vero e proprio è durato circa venticinque minuti e la dimostrazione è riuscita senza intoppi. L'auto ha guidato capovolta su una rampa, si è staccata ruotando su se stessa in aria, ha saltato una fila di Tesla ed è atterrata sulle ruote.

Al posto di guida, durante le acrobazie, sedeva un robot umanoide Optimus. Secondo il resoconto in diretta di Engadget le manovre erano programmate e il robot era lì per la scena. Elon Musk ha confermato l'avvio della produzione nel 2028 e non ha detto nulla sul prezzo, né su dove l'auto potrà circolare con i propulsori attivi.

Dalla rampa al salto sopra cinque Tesla, la sequenza della serata

Musk è salito sul palco due minuti dopo l'inizio e ha spiegato che servivano spettatori dal vivo per dimostrare che le immagini non erano generate al computer. Ha aggiunto che la prova probabilmente avrebbe funzionato e che, in caso contrario, il pubblico era a distanza di sicurezza. Alla prima salita la Roadster ha percorso la rampa lentamente, è rimasta capovolta qualche secondo ed è ridiscesa. Alla seconda si è staccata in cima, ha ruotato in volo ed è atterrata. A tenerla attaccata alla superficie rovesciata sono le ventole che aspirano aria da sotto il fondo; Musk ha detto che guidare a testa in giù non serve nell'uso quotidiano, ma la stessa aspirazione aiuta in curva.

Dieci minuti più tardi l'auto ha scavalcato in movimento un Cybercab, un Cybertruck, un Semi, una Model Y e una Model 3, si è girata ed è tornata a terra. Per questi salti, ha precisato Musk, non serve un propellente speciale, solo un serbatoio di aria ricaricabile. Nella ripresa ravvicinata si sono visti i due posti, lo sterzo elettronico senza collegamento meccanico alle ruote (steer-by-wire), propulsori e ventole in coda e un'ala posteriore che si regola da sola. In uno scatto da 0 a 96 km/h il tempo mostrato è stato di 0,81 s, e Musk ha detto di aspettarsi di fare meglio. Alla domanda sulla velocità massima, dal palco è arrivata una cifra di almeno 378 km/h.

Le frasi di Musk e quello che resta fuori dal palco

Due frasi hanno segnato la serata. Musk ha detto che la Roadster sarà un giorno l'unica Tesla a guida manuale, e che non è necessariamente un'auto progettata per la sicurezza, linea che riprende quanto aveva già dichiarato in un podcast di quest'anno. Ha anche ipotizzato di tentare il salto dello Snake River Canyon, in Idaho, la gola che lo stuntman Evel Knievel provò a superare nel 1974 con un razzo a vapore. Accanto all'auto era esposta la Lotus Esprit del film di James Bond "La spia che mi amava", di proprietà di Musk; Tesla ha scritto che le linee della nuova Roadster si ispirano all'aereo da ricognizione SR-71 e al caccia F-35.

Durante l'evento non sono arrivati né il prezzo, né le regole d'uso su strada, né una risposta per chi ha versato l'acconto dal 2017. La redazione di Engadget ha stimato un prezzo sopra il milione di dollari, cifra che Tesla non ha confermato. Tra le prime reazioni c'è quella dello youtuber Marques Brownlee, che su X ha chiesto se la promessa di consegne nel 2028 fosse uno scherzo. Le schede tecniche delle tre versioni pubblicate dopo l'evento sono nel nostro articolo sulle prestazioni dichiarate della nuova Roadster. Il robot al volante è lo stesso del programma Optimus di Tesla.

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