-
Volkswagen e Audi richiamano 2,86 milioni di veicoli per una vite dello sterzo
Volkswagen e Audi richiamano 2,86 milioni di veicoli per una vite dello sterzo
Il KBA indica 2.159.054 Volkswagen e 696.547 Audi Q3 richiamati per una vite dello sterzo che può corrodersi. Nessun ferito noto.
Volkswagen e Audi hanno avviato il richiamo di circa 2,86 milioni di veicoli in tutto il mondo per una vite di fissaggio dello sterzo che può corrodersi e spezzarsi. La campagna è stata resa nota il 22 settembre 2026 dall'autorità federale tedesca KBA (Kraftfahrt-Bundesamt) e riguarda 2.159.054 Volkswagen e 696.547 Audi Q3.
Nel caso peggiore la rottura della vite può portare alla perdita del controllo dello sterzo. Il richiamo è precauzionale, il difetto è emerso da controlli interni di qualità di Volkswagen e il KBA non segnala nessun danno a cose o persone collegato alla campagna tedesca. Ultimo aggiornamento, 30 settembre 2026 alle ore 15.
Come una vite corrosa può compromettere lo sterzo
La vite è uno dei punti con cui la scatola dello sterzo, il meccanismo che trasforma la rotazione del volante nello spostamento delle ruote, è ancorata al sottotelaio anteriore, la struttura che regge asse e organi meccanici. Umidità, ossigeno e residui di sale antighiaccio formano ruggine che riduce la sezione utile del metallo, come descrive heise autos. Per la Q3 il richiamo si limita alle versioni con una specifica combinazione di sterzo e sottotelaio, riferisce IndexBox.
Se la testa della vite cede, la scatola resta agganciata al sottotelaio in un solo altro punto, spiega auto motor und sport, e con un carico elevato può danneggiarsi anche l'alloggiamento. Gli sforzi maggiori si hanno nelle manovre a bassa velocità con il volante girato a fondo.
Il KBA elenca Golf, Golf Variant, Tiguan, Touran e Caddy costruiti dal 24 settembre 2013 all'1 luglio 2024 e la Audi Q3 prodotta dal 31 ottobre 2017 al 23 maggio 2024. In Germania i veicoli coinvolti sono 954.387, di cui 895.832 Volkswagen e 58.555 Audi. Volkswagen stima che la vite sia già corrosa in modo pericoloso in circa l'1% dei veicoli richiamati.
Cosa prevede la riparazione e cosa non è ancora confermato
In officina la vite viene sostituita con una versione più resistente alla corrosione. Per il richiamo parallelo negli Stati Uniti Volkswagen descrive una vite con rivestimento polimerico molto resistente. La NHTSA, l'agenzia statunitense per la sicurezza stradale, lo ha registrato con il codice 26V590 su 208.724 veicoli (Tiguan 2018, Atlas 2018-2019, Audi Q3 2019-2021), come ricostruisce Carboratory.
Il totale potrebbe salire. Handelsblatt riferisce che l'operazione comprende anche oltre un milione di Skoda e circa 200.000 Seat, e secondo Reuters il gruppo potrebbe arrivare a circa 4 milioni di veicoli. Nessun conteggio unico è stato pubblicato dal gruppo o da un'autorità. Il KBA ha registrato le Seat Ateca e Tarraco costruite tra aprile 2016 e settembre 2024, mentre per Skoda il 26 settembre non risultavano modelli né riferimenti confermati.
Restano aperti altri punti. Lo Spiegel, citato da askanews, scrive che la vite di ricambio potrebbe non essere disponibile in quantità sufficienti, ma nelle fonti consultate manca una conferma del costruttore. Non risultano dati per l'Italia, e sul sito del KBA il caso è indicato come ancora in fase di esame (under investigation), segnala Euronews.
Domande frequenti
Come faccio a sapere se la mia auto rientra nel richiamo?
Newsauto ricorda che una campagna non coinvolge necessariamente tutte le auto dello stesso modello e periodo, perché conta la combinazione di componenti montata. Il controllo passa dal numero di telaio (VIN), da inserire nei servizi online dei costruttori oppure da comunicare a un'officina autorizzata.
Posso continuare a guidare in attesa della riparazione?
Volkswagen ha precisato che il richiamo non comporta un divieto di circolazione, quindi i veicoli restano utilizzabili fino all'appuntamento in officina, come riporta Businessonline. Né il KBA né i costruttori indicano segnali di preavviso affidabili, perché la corrosione può non manifestarsi in modo evidente. Valgono le indicazioni della lettera del costruttore.
La sostituzione della vite è gratuita?
Secondo Automoto l'intervento è gratuito, e La Nuova Sardegna indica al massimo un'ora di lavoro. Autohub osserva che per questo caso la copertura dei costi non è confermata nei documenti pubblicati, quindi conviene chiederne conferma al momento della prenotazione dell'appuntamento in officina.