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Carburanti, Italia settima in Europa per rincaro benzina e diesel
Carburanti, Italia settima in Europa per rincaro benzina e diesel
Gasolio a 2,079 euro e benzina a 1,988: nel bollettino Ue del 17 agosto l'Italia resta settima su 27 per il prezzo alla pompa.
Benzina e gasolio, i listini italiani restano nella parte alta della classifica dell'Unione europea.
Il traffico dei rientri di fine agosto ha riportato milioni di automobilisti in autostrada e chi ha percorso la A1 nelle ultime settimane si è accorto alla prima sosta che il costo di un pieno è cresciuto in modo netto rispetto alla primavera, e la differenza su un serbatoio da cinquanta litri si misura ormai in diverse decine di euro.
I numeri dell'Osservatorio prezzi del Mimit fotografano la situazione giorno per giorno. Il 21 agosto la benzina in modalità self sulla rete stradale ha toccato 2,005 euro al litro, mentre in autostrada il cartellino segnava 2,080. Per ritrovare la verde sopra i due euro bisogna tornare al 2023.
Sul gasolio la corsa è stata anche più rapida. Lo stesso giorno il diesel viaggiava a 2,122 euro sulla rete ordinaria e a 2,194 in autostrada, cifre che ribaltano una gerarchia valida per decenni. Da gennaio l'accisa sui due prodotti è stata equiparata, con un taglio sulla benzina e un aumento sul gasolio.
Il contesto internazionale ha fatto il resto. Il greggio è tornato sopra i 90 dollari al barile e le tensioni in Medio Oriente hanno spinto verso l'alto i margini di raffinazione in tutta Europa. La pressione, però, non si è scaricata allo stesso modo su tutti i mercati del continente.
Sei mesi che hanno cambiato il conto alla pompa
Il confronto parte dal 23 febbraio, quando un litro di gasolio in Italia costava 1,702 euro. Al 17 agosto lo stesso litro era arrivato a 2,079 euro, con un rincaro del 22,2% in sei mesi.
Nell'Unione la media è salita di più, dai 1,594 euro di febbraio ai 2,033 di agosto, un balzo del 27,5%. L'incremento italiano si ferma al ventitreesimo posto su 27 per intensità, lontano dai record di Bulgaria (+44%), Repubblica Ceca (+35,3%) ed Estonia (+35,2%). Sulla benzina il rapporto si inverte: +20,2% in Italia contro il 17,5% medio europeo.
Quando la classifica si legge al contrario
Il rincaro moderato non sposta però la posizione italiana sui prezzi assoluti. Secondo il bollettino petrolifero settimanale della Commissione europea, al 17 agosto il gasolio italiano era il settimo più caro dei 27, preceduto da Paesi Bassi (2,383), Finlandia (2,318), Germania (2,266), Danimarca (2,250), Francia (2,199) e Belgio (2,174).
Identica la fotografia sulla benzina, ferma a 1,988 euro e anche qui al settimo posto, dietro Danimarca, Paesi Bassi, Germania, Finlandia, Francia e Grecia. La media dei 27 si attesta su 1,807 euro per la verde e 1,952 per il diesel, uno scarto che dipende quasi interamente dal peso fiscale. Berlino ha scelto un taglio simile, Parigi ha puntato sui controlli anti speculazione, Madrid ha riportato l'Iva all'aliquota ordinaria dal primo luglio.