UFFICIALE Patente B, scatta la nuova tassa: questi automobilisti dovranno versare 2500 euro alla Motorizzazione | Rimpiangeremo l’odiato bollo

Scuola guida e soldi

Scuola guida e soldi (Canva-Depositphotos foto) - www.vehiclecue.it

Le tasche degli automobilisti sempre più svuotate. Questa nuova batosta non ci voleva proprio. L’ha richiesta la Motorizzazione

I candidati all’ottenimento della patente B devono affrontare un iter non di certo impossibile, ma tortuoso e organizzato in diversi step. Si inizia con l’iscrizione presso una scuola guida autorizzata o con l’avvio, anche se soltanto una percentuale minima sceglie questa strada, degli studi da privatista.

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Ipotizzando di procedere il percorso di conseguimento affidandoci proprio ad una scuola guida, sappiate che ancor prima dell’avvio delle lezioni teoriche sarà fondamentale sottoporsi ad una visita medica, indispensabile nel verificare l’integrità dei requisiti psico-fisici del candidato.

Successivamente sarà possibile prendere parte alle lezioni, il cui contenuto appreso dovrà essere messo alla prova in occasione dell‘esame teorico, che consiste in 30 quesiti a cui rispondere vero o falso, che se superato con meno di 3 errori, garantirà al candidato l’ottenimento del foglio rosa.

A questo punto lo stesso potrà cominciare ad effettuare guide pratiche su strada, fino all’esecuzione dell’esame che metterà alla prova l’aspirante automobilista sull’esecuzione di manovre, nonché sul rispetto delle prescrizioni della segnaletica e sulla tenuta di strada.

Un tentativo tutt’altro che limpido

Al termine di questo percorso, che ha durata generale di qualche mese, il candidato potrà finalmente accedere alla patente di guida di categoria B, rilasciata niente meno che dalla Motorizzazione Civile. Ma i furbetti sono dappertutto e le pagine dei giornali sono state più volte solcate da notizie che riportavano di tentativi di corruzione da parte degli aspiranti nei confronti di istruttori ed esaminatori, nella maggior parte dei casi, naturalmente, con scarso successo.

Eppure, il pubblico ministero Fabrizio Tucci ha trovato sulla propria scrivania un caso davvero controverso, che ha meritato un’inchiesta apposita. La questione parte dalla somma di 2.500 euro che un candidato all’ottenimento della patente di guida avrebbe versato a beneficio di un esaminatore della Motorizzazione Civile di Roma Nord, apparentemente per potere usufruire di un esame pratico facilitato, che gli garantisse di ottenere il documento senza troppe complicazioni.

Sede della Motorizzazione Civile
Sede della Motorizzazione Civile (Motorizzazione Civile di Roma foto) – www.vehiclecue.it

Scoperchiata un’intera rete

L’inchiesta stessa ha condotto a scoprire che la pratica fosse stata ripetuta in più occasioni, su iniziativa del gestore di diverse sedi di autoscuole sparse in tutta Roma. Il successivo sequestro del materiale informatico disposto dal pm stesso saprà senz’altro chiarire l’eventualità di una lista di persone che hanno già beneficiato del trattamento o che avrebbero potuto ottenerlo di lì a poco, se il giro non fosse stato smascherato.

Quello che sappiamo con certezza è che ad essere finiti sul registro degli indagati sono stati proprio il proprietario delle scuole guida e i due intermediari, i quali pare svolgessero un ruolo di recluta di potenziali candidati che avrebbero poi sostenuto l’esame nelle modalità poco limpide precedentemente indicate. I 2.500 euro versati da ciascun aspirante guidatore, infatti, venivano divisi tra gli intermediari e il pubblico ufficiale che operava direttamente presso la Motorizzazione. Lo scrive Corriere.it.