Posto di blocco: arriva il nuovo CED, bastano 30 secondi e sei rovinato: ti fanno sette multe in una | È atroce

Posto di blocco e multa (Depositphotos foto) - www.vehiclecue.it

Posto di blocco e multa (Depositphotos foto) - www.vehiclecue.it

Il nuovo sistema stravolge i controlli su strada: in pochi secondi può rilevare ogni infrazione senza nemmeno fermarti.

Negli ultimi tempi, quando si parla di controlli stradali, la scena classica della pattuglia che ti fa segno di accostare potrebbe essere destinata a cambiare. O forse… è già cambiata. Le tecnologie stanno rivoluzionando tutto, anche le cose che diamo per scontate da sempre, tipo appunto il modo in cui le forze dell’ordine monitorano le strade.

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In effetti, oggi basta una targa per sapere tutto. Ma non “sapere” nel senso generico: verificare in modo preciso, veloce e senza margine d’errore. E la cosa strana? Spesso il conducente non si accorge nemmeno di essere stato controllato. Sembra fantascienza, ma è già realtà. E questo cambia parecchio anche il modo in cui si guida.

Pensaci: sapere che in qualunque momento qualcuno, o meglio qualcosa, può tenerti d’occhio senza che tu te ne accorga… beh, un po’ ti fa riflettere. La presenza della polizia non è più legata alla vista, ma a un sistema che funziona dietro le quinte, in silenzio ma sempre attivo. E questo ha un impatto diretto sul comportamento di chi è al volante.

Quindi il controllo diventa una condizione continua, non più un episodio isolato. Non è più “ti fermano e ti controllano”, ma “ti controllano, punto”. E questo porta con sé non solo vantaggi operativi, ma anche una serie di dubbi su privacy, libertà personali, e tutto il resto. Roba su cui sicuramente se ne discuterà ancora per parecchio.

Una rete sempre più intelligente

Dal primo giugno 2025, ecco la novità: entra in funzione il CED – cioè Centro Elaborazione Dati – che consente agli agenti di avere sotto mano, in meno di un minuto, tutte le info su un veicolo semplicemente inserendo il numero di targa. Se hai dimenticato di rinnovare l’assicurazione o la revisione, o hai qualche pendenza, il sistema te lo becca al volo. Tutto viene controllato in tempo reale, senza nemmeno bisogno di fermarti.

Le pattuglie sono ormai equipaggiate con dispositivi connessi direttamente al CED del Ministero dell’Interno. Il bello (o il brutto, dipende dai punti di vista) è che il traffico non si ferma: i controlli avvengono mentre stai guidando, senza che te ne accorga. Il tutto è stato riportato da Brocardi.it. Una rivoluzione vera, sotto ogni punto di vista.

Multa (Depositphotos foto) - www.vehiclecue.it
Multa (Depositphotos foto) – www.vehiclecue.it

Tutti i dettagli che possono rovinarti in pochi secondi

Il punto forte di questo sistema? Be’, che non ti perdona nulla. Se ci sono due, tre, sette infrazioni in sospeso, le rileva tutte insieme. Non c’è bisogno di più controlli: basta uno, automatico, per far partire una raffica di multe. Anche piuttosto salate.

E non finisce lì. A supporto del CED ci sono anche i Tutor 3.0, strumenti ultratecnologici che fanno molto di più del semplice calcolo della velocità media. Parliamo di dispositivi con intelligenza artificiale che possono individuare veicoli contromano, sovraccarichi, in corsie vietate e addirittura beccare chi cerca di evitare i pedaggi. Tutto questo, mentre tu pensi di guidare indisturbato. Una rete invisibile che non sbaglia un colpo.