Il campionato IMSA 2023 vedrà l’ingresso di un nuovo costruttore: si tratta di BMW, che quest’oggi ha presentato la BMW M Hybrid V8, che andrà a competere contro le Acura, Cadillac e Porsche nel campionato IMSA. La monoposto appartiene alla categoria LMDh, acronimo che sta per Le Mans Daytona hybrid. Dal nome è facilmente intuibile che sarà possibile per i costruttori con monoposto di questa categoria partecipare sia alla 24 ore di Daytona che alla 24 ore di Le Mans.
Il regolamento per quanto concerne le vetture della categoria LMDh venne reso noto a Le Mans nel settembre 2020, in occasione della 88a edizione della famosa 24 ore. Innanzitutto come prevedibile è previsto un sistema ibrido con potenza complessiva massima che non può essere superiore 500 kW (680 CV), con l’unità elettrica che può dare il suo contributo solo a velocità superiori di 120 km/h. I fornitori del sistema ibrido saranno Bosch, Williams Advanced Engineering e Xtrac.
Sono stati stabiliti anche un peso minimo, pari a 1030 kg, e le dimensioni delle vetture. In particolare si parla di una larghezza massima di 2 m, una lunghezza di 5,1 m e un passo che per tutte dovrà essere pari a 3,15 m. Per il telaio saranno quattro i fornitori: Dallara (che fornirà il telaio a BMW), Ligier, Multimatic ed Oreca. Il costo complessivo di una hypercar LMDh si aggirerà sul milione di euro, propulsore escluso.
BMW non ha rilasciato, come prevedibile, le specifiche tecniche della M Hybrid V8. L’unica cosa che sappiamo è, ed è intuibile dal nome della monoposto, che il propulsore termico sarà un V8 con alcune componenti derivate dal sei cilindri il linea della M4 GT3 che compete nel campionato DTM.
La M Hybrid V8 è stata presentata con una livrea camouflage che celebra i 50 anni di M – lo si piò vedere dal numero 50 sulla pinna e sul cofano anteriore – commemorando le grandi auto della storia di BMW nelle corse IMSA come la 3.0 CSL del 1976, BMW M1/C del 1981, la BMW 320i Turbo del 1978, la BMW GTP del 1986, la BMW M3 E36 GTS-2, la BMW Z4 GTLM e la BMW M8 GTE. La livrea camouflage, caratterizzata dai colori nero, bianco, rosso e blu, verrà utilizzata anche nei test dei prossimi mesi.
Di seguito riportiamo le parole del CEO Franciscus van Meel: “Il compito più critico e la sfida più grande per il team di progettazione del programma LMDh era che il prototipo doveva essere chiaramente riconoscibile come un’auto BMW M Motorsport. E posso dirlo a tutti i fan, basta uno sguardo (il riferimento è al doppio rene, ndr) per confermare che la BMW M Hybrid V8 è una vera BMW. Adoro anche la livrea camouflage con i suoi riferimenti alla grande storia del marchio in Nord America. Faccio le mie congratulazioni ai reparti design e aerodinamica di BMW M Motorsport e Dallara per l’ottimo lavoro svolto. Non vedo l’ora di vedere presto in pista la BMW M Hybrid V8“.
Gli fa eco il direttore di BMW Group Designworks Michael Scully: “Il lavoro del mio team era quello di far sembrare la BMW M Hybrid V8 una BMW e cogliere ogni opportunità per raggiungere un’elevata competitività in pista. La livrea celebra i 50 anni della divisione M commemorando le grandi auto della storia leggendaria di BMW nelle corse IMSA nascondendo le forme della carrozzeria e le tecnologie future della BMW M Hybrid V8 durante la fase di sviluppo in pista del progetto. Daremo seguito a questa mimetica con una livrea ufficiale che esemplifica il dinamismo e l’eccitazione della competizione a propulsione elettrica ibrida“.