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Il meccanismo di Bourlet: come ottenere la sterzatura cinematica
Il meccanismo di Bourlet: come ottenere la sterzatura cinematica
Andiamo ad analizzare il meccanismo di sterzo di Bourlet, il quale soddisfa a pieno la condizione di sterzatura cinematica.Tale sistema risulta composto da due glifi oscillanti (membri 1 e 3 in figura...
Andiamo ad analizzare il meccanismo di sterzo di Bourlet, il quale soddisfa a pieno la condizione di sterzatura cinematica.
Calcolo gradi di libertà:
Per capire come si muove il meccanismo, calcolo i suoi gradi di libertà utilizzando la nota formula di Grübler (nel piano):
Da tale calcolo, essendo nulle le iperstaticità, deriva un solo grado di libertà del meccanismo nel piano; il grado di libertà consentito è la traslazione dell’asta rispetto al telaio; tale traslazione consente la sterzatura delle ruote.
Quando le ruote non sono sterzate, l’asta traslante, è parallela all’asse delle ruote.
Calcolo condizione di Bourlet:
Immaginando di spostare l’asta verso sinistra (di una quantità x) per sterzare le ruote; alla sinistra del meccanismo si ha che:
Metodo alternativo per ricavare la condizione di Bourlet:
1) Costruisco un rettangolo di lati a e b;
2) Ribalto tale rettangolo di 180° (verso l’alto) attorno alla linea tratteggiata in figura;
Le problematiche di questo meccanismo di sterzo sono connesse alla difficoltà di mantenere pulita e funzionale la coppia prismatica tra asta traslante e telaio del veicolo. Tale problema si supera utilizzando meccanismi che approssimino la condizione di Ackerman e nei quali si impiegano coppie rotoidali più funzionali delle coppie prismatiche.
Vi abbiamo mostrato come da semplici considerazioni geometriche, si possa ottenere un meccanismo di sterzo che soddisfi la condizione di Ackermann, con notevoli vantaggi in termini di usura delle ruote sul suolo.