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Presentiamo oggi un orgoglio tutto “tricolore“, il nostro tricolore..
La casa milanese del “Biscione” ha commercializzato la “ruggente” versione dell’Alfa Romeo Giulia (già presentata nel 2015): La “Quadrifoglio“.
L’Alfa Giulia fu presentata in anteprima mondiale il 24 giugno 2015 (per celebrare i 105 anni del marchio milanese) nella versione “Quadrifoglio” con due sole colorazioni: bianco e rosso.
Successivamente, il 15 settembre, Harald Wester (ingegnere e amministratore delegato Alfa Romeo) svela al mondo tutte le innovative caratteristiche della nuova “Giulia”, al salone dell’automobile di Francoforte.
In occasione della 86ª edizione del Salone dell’automobile di Ginevra del 2016 venne presentata la versione base della Giulia, la quale venne messa in commercio, insieme alla versione più aggressiva “Quadrifoglio“, nella metà del 2016.
Il potentissimo propulsore, progettato e sviluppato in collaborazione con “Ferrari”, tiene testa alle “big” di categoria berlina-sportiva come BMW M3 e Mercedes c63 AMG.
Monta un BiTurbo 2,9 L da 510 CV in grado di sviluppare una coppia di 600 Nm tra 2.500 e 5.500 giri/min. Le emissioni non sono trascurabili purtroppo: 198 Emissioni di CO2 (g/km). Non avrà il “cuore eco-sostenibile“, ma è in grado di regalare emozioni uniche a tutti coloro che aspettavano da anni il grande ritorno dell’ Alfa Romeo.
Allaguida.itIl sistema frenante è molto particolare ed è chiamato Integrated Brake System (IBS). L’IBS è sistema elettro-meccanico che lavora contemporaneamente con il sistema ESC (sistema di controllo di stabilità). L’IBS migliora i tempi di risposta dell’impianto frenante, in funzione della pressione esercitata sul pedale (il quale ha un attacco molto rigido). Tale sistema riduce le vibrazioni (tipiche dell’ABS) trasmesse al pedale e migliora il comfort di guida. Alfa dichiara:
32 metri per fermarsi dalla velocità di 100 km/h.
Il cambio, dotato di innesti solidi e ben guidati, è di tipo manuale a 6 marce ed ha la corsa più corta delle sue dirette concorrenti per garantire maggiore sportività e ridurre i tempi di “cambiata”.
L’innovativa Giulia è dotata di numerosi sistemi di sicurezza:
L’Alfa Giulia è dotata del innovativo sistema Chassis Domain Control, che coordina:
L’albero di trasmissione è in fibra di carbonio (costituisce un traguardo notevole per Alfa); Tetto,spoiler, cofano motore, padiglione e minigonne sono in alluminio-carbonio. Nell’abitacolo: Plancia e consolle centrale (a richiesta su volante e sedili) c’è ancora fibra di carbonio.
AlVolante.itPulita ed elegante in curva, potente ed aggressiva in ogni condizione di guida: l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è la berlina 3 volumi a trazione posteriore più interessante dell’anno. Il prezzo rispetto alle concorrenti BMW e Mercedes è adeguato: 79.000€.
Rappresenta una gloriosa rinascita per il marchio milanese, nonché una soddisfacente prestazione per l’ingegneria automobilistica italiana.
L’Alfa Giulia è unica anche per la sua perfetta distribuzione delle masse 50:50 sul telaio: ciò garantisce equilibrio ottimale e maggiore stabilità e controllo anche nelle situazioni più avverse al guidatore.
Noi di Vehicle Close-up Engineering ci auguriamo che questo possa essere solo l’inizio di una grande serie di automobili italiane a dire la propria nello scenario mondiale legato all’automotive.